Suggestioni oltre la forma

Ha inaugurato il 14 luglio la mostra Suggestioni oltre la forma a cura di Anna Piergentili presso il Museo Diocesano di Brescia (negli spazi di UCAI Brescia). La mostra è visitabile fino al 27 agosto 2023.

“Suggestioni oltre la forma” è la prima di una collana di mostre intitolata “Mondi di comunicare”, nata dalla volontà di mettere in relazione gli artisti facendo comunicare le loro opere. Nelli Giulia e Giada Crispiels indagano fondamentalmente il tema della natura. La contemplano, la interpretano e la riconsegnano, ai luoghi e agli sguardi da cui è stata strappata.

SILENZIO CONDIVISO

Inaugura il 27 giugno alle ore 18 la mia mostra personale Silenzio condiviso
a cura di Sabino Maria Frassà presso Palazzo Morando | Costume Moda Immagine.

“Mi faccio vuoto. Nell’arte come nella vita non ci deve essere dominio né controllo sull’altro. Per condividere se stessi con gli altri non c’è perciò bisogno di imporsi, quanto di imparare ad ascoltare”.
Il silenzio sembra perciò essere l’unica risposta possibile. Non a caso la mostra accoglie lo spettatore ponendolo di fronte a “finestre cieche”, che lo sguardo non sembra poter superare. È l’inizio di un percorso sensoriale che accompagna lo spettatore verso una possibile luce. Dopo lo “scontro” iniziale, emerge infatti in tutta la sua potenza il senso della mostra, tutt’altro che nichilista. La sala centrale è un’installazione che costruisce un percorso, una gigantesca ragnatela in cui non si rimane mai imprigionati, ma che si è obbligati a “superare” per giungere all’oro, che caratterizza dettagli delle opere, presenti nell’ultima sala: un chiaro riferimento alla luce, una speranza condivisa dall’artista. (Tratto dal testo critico di Sabino Maria Frassà)

Come pioggia

L’approccio visionario dell’arte e quello anticipatore della scienza s’incontrano per immaginare futuri desiderabili a Castel Belasi nella mostra “Come pioggia” a cura di Stefano Cagol, direttore artistico del castello, realizzata in collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento e nata dalla piattaforma creativa del museo sulle questioni ambientali “We Are the Flood | Noi siamo il diluvio”, tra le prime nel suo genere in Italia, già celebrata in un libro.

L’acqua è al tempo stesso una delle risorse più importanti e l’elemento principale attraverso quale percepiamo e percepiremo gli effetti del cambiamento climatico: andando dalla siccità e alle inondazioni, dall’innalzamento dei mari alla sparizione dei ghiacci. Al contempo l’abbondanza d’acqua può rappresentare per noi un’alleata o una nemica: ci troviamo sempre più spesso a invocare la pioggia e poi, tutto d’un tratto, a fuggire dalla sua impetuosità. Siamo allarmati se l’acqua di un corso d’acqua o un lago si abbassa, ma, appena il livello torna alla normalità, ci dimentichiamo di tutto. Questi fenomeni confondono con il loro carattere incostante, mutevole, vischioso, come spiega il filosofo anglo-americano Timothy Morton, ma il linguaggio universale dell’arte può tentare d’innescare nuovi pensieri. (Tratto dal comunicato stampa della mostra)

La mia installazione site-specific Tra radici sopite e arida pietra, 2023, collant nero di diverse densità (den) dell’azienda Elly Calze.

Come Pioggia
Opere d’arte contemporanea dalla piattaforma creativa sui temi ambientali We Are the Flood di MUSE – Museo delle scienze Trento
a cura di Stefano Cagol

Castel Belasi, Campodenno (Trento)
11 giugno – 29 ottobre 2023

Mostra DE FILO

Le mie due opere (La mia Terra e La forza di un’onda di fragili fili) per la mostra DE FILO per le quali ho avuto la possibilità di sperimentare un materiale nuovo: il tessuto di lino e il filo di lino grezzo che ho utilizzato in unione con i rocchetti forniti dall’azienda.

DE FILO
Mostra di arte tessile e contemporanea
all’interno della sede di Linificio e Canapificio Nazionale a Villa d’Almé (BG)
presso uno spazio industriale precedentemente adibito alla roccatura.
Per i suoi 150 anni Linificio e Canapificio Nazionale
Ideata da NT Next – Evolving Communication
Dal 20 maggio a dicembre 2023

Un viaggio alla scoperta della cultura del lino e dell’eccellenza dell’industria tessile bergamasca, nell’anno in cui la città, assieme a Brescia, è Capitale Italiana della Cultura.

La mostra parte dalla tradizione industriale italiana, passa per i linguaggi della comunicazione e approda all’arte per raccontare la storia e la filosofia dell’azienda e diffondere l’antica cultura del lino.

In particolare, DE FILO esprime un concetto dai molteplici significati e contrasti esperienziali: de-filarsi per nascondersi o per distinguersi virtuosamente, arrotolarsi ordinatamente o srotolarsi liberamente, filare per stringersi o per espandersi, tessere per proteggere o per connettere. DE FILO propone un possibile approfondimento multidisciplinare sull’oggetto “filo” (usando “DE” nell’accezione della preposizione latina “in merito al” ma anche “sul” filo) e, attraverso il lavoro di artisti contemporanei e designer in ambito tessile e non, intende trasmettere messaggi legati al Linificio, alla sua storia, ai suoi luoghi, ai prodotti, alle tecnologie e soprattutto alle innovazioni sostenibili e alle nuove applicazioni pionieristiche. Dai filati per i tessuti di lino e canapa alle azioni per la salvaguardia dei fondali marini (Marevivo), dalle reti naturali per packaging alimentari (L!NCREDIBLE ®) alle iniziative di compensazione per tutelare la biodiversità, oltre alle attività culturali, educative e di valorizzazione del territorio: questi sono solo alcuni dei progetti che negli ultimi tempi hanno caratterizzato la storia dell’azienda e che danno il via all’interpretazione di alcune opere presenti all’interno dell’esposizione.
L’esposizione propone i lavori di oltre 20 esponenti dell’arte tessile e contemporanea nazionale e internazionale.

Mostra collettiva iSTANZE

La mia installazione Radici leggere come ali spiegate (2023) è esposta nella mostra “iSTANZE” organizzata dall’Associazione 21 di Lodi, in collaborazione con la famiglia Spaggiari, nuovi proprietari del castello e grandi mecenati d’arte.

Le stanze del castello, tutte a loro modo intriganti, hanno stimolato la creatività dei 23 artisti, che all’interno della loro abituale ricerca hanno trovato un posto per entrare in dialogo con l’edificio, per continuità o per contrasto, permettendo alla struttura di ritrovare i fasti di un tempo.

Castello di Montanaro – Comune di S. Giorgio Piacentino

Dal 22 aprile al 28 maggio 2023

Opera alla Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei di Villa Clerici, Milano

Lieta di far parte di questo progetto con la mia opera Pathos (2023) presso
GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei di Villa Clerici a cura di Luigi Codemo.

IL SIPARIO
Scene dalla deposizione
La visita al museo si arricchisce di un percorso dedicato al tema della “deposizione”.

Una selezione di opere, tratte anche dai depositi museali, di artisti come Francesco Messina, Lello Scorzelli, Pericle Fazzini, Giancarlo Cerri, Felice Carena, Floriano Bodini, Gianvito Musitelli, Carlo Servolini, Narciso Cassino, Armando Baldinelli, Giovanni Cerri e Giulia Nelli.

L’opera “Pathos” si ispira al momento della deposizione di Cristo, carico della tensione e della fatica degli uomini impegnati a sostenere il peso del corpo morto, per esprimere la fatica della vita quotidiana – cantiere continuo di macchinosi progetti – che può dare frutto solo se retta da legami coinvolgenti e collaborativi e da un filo luminoso di speranza in un ordine superiore, che ci guida e dà senso ai nostri sforzi.

GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei
Dall’11 marzo all’6 maggio 2023.
Gio-ven: 14.30 -17. 30 Sab: 14.30-18.30

Mostra “L’isola che non c’è”

Spazio Blue Train e The Kitchen Art gallery sono lieti di ospitare L’isola che non c’è con lavori di Luca Corradi e di Giulia Nelli.

Cosa hanno in comune i lavori di una fiber artist e di un polaroider?
Lavori che a un primo sguardo, nel primo caso, evocano un certo espressionismo astratto e, nel secondo, un astrattismo geometrico.
Molto più di quel che potresti pensare.
Entrambi ci conducono a… L’isola che non c’è.
Giulia Nelli e Luca Corradi da quell’isola sono andati e tornati e, con la loro sensibilità di artisti, ce ne mostrano alcuni dettagli, quasi potessimo scorgerli dall’oblò di un’astronave.

La poetica di Giulia Nelli Legàmi/Légami e il suo medium d’elezione, i collant da donna smembrati e ricomposti, ci parlano di un mondo in cui i legami sfilacciati della società contemporanea si sono finalmente intrecciati riacquisendo forza. I paesaggi evanescenti, di tè e inchiostro, che scorgiamo al di là della nebbia che si dirada (Memorie di un paesaggio) o l’oro che appare dietro al velo dei suoi pianeti (Bellezza celata) ci parlano di speranza. Come il suo 9 mesi nel quale una vita pulsante si dipana sotto ai nostri occhi.

Luigi Ghirri, in Lezioni di fotografia, ci spiega che “La fotografia è sempre un escludere il resto del mondo per farne vedere un pezzettino”. Ecco, dai “pezzettini” di Luca Corradi, inquadrati dalla sua Polaroid, possiamo solo immaginare ciò che sta intorno. Ma di questo poter spaziare con la mente non possiamo che essergli grati. Perché – con la sineddoche delle sue istantanee – l’artista ci mostra sì solo una parte di quel mondo, ma è un mondo pulito, dai colori vibranti, dai contorni netti, dove il torbido e l’iniquo sono stati banditi. Tra i rami dei suoi alberi (Milano 232) il cielo, blu limpido, profuma di fresco. Lo smog è svanito.

Luca Corradi | Giulia Nelli

L’isola che non c’è

a cura di Silvia Franceschi e Serena Giorgi
Spazio Blue Train & The Kitchen Art Gallery, Milano
Grafica: Giulio Perfetti
dal 9 al 29 marzo 2023

Mostre a Bergamo 2023

Due appuntamenti a gennaio 2023 a Bergamo!

L’opera Pensieri in caduta (2022) è esposta nella mostra collettiva FIBERSTORMING a cura di Barbara Pavan, presso le sale dell’Ex Ateneo, dal 27 Gennaio al 12 Febbraio 2023.

Titolo: FIBERSTORMING
Artisti: Elham M. Aghili, Jorgelina Alessandrelli, Reyhaneh Alikhani, Elizabeth Aro, Silvia Beccaria, Susanna Cati, Cenzo Cocca, Kela Cremaschi, Daniela Frongia, Loredana Galante, Giulio Locatelli, Clara Luiselli, Camilla Marinoni, Florencia Martinez, Laura Mega, Lucia Bubilda Nanni, Giulia Nelli, Federica Patera e Andrea Sbra Perego, Daniela Perego, Elena Redaelli, Valeria Scuteri, Maria Jole Serreli, Giulia Spernazza, Mimmo Totaro, Davide Viggiano.
A cura di: Barbara Pavan
Promossa da ArteMorbida Textile Arts Magazine
Con il patrocinio di Comune di Bergamo, IILA Istituto Italo Latino Americano
Sede: Aula dell’Ex Ateneo, Piazza Reginaldo Giuliani, Bergamo Città Alta
Date: da venerdì 27 gennaio a domenica 12 febbraio 2023
Orari: feriali ore 11-18; festivi ore 10-19
L’evento è all’interno di Bergamo e Brescia Capitali della Cultura 2023


L’opera Dentro è fuori (2022) è stata esposta al BAF – Bergamo Arte Fiera dal 13-14-15 Gennaio, presso lo spazio di ArteMorbida all’interno di XS PROJECT curato da Barbara Pavan.

Il progetto si è composto di 70 opere tessili di 30 per 30 centimetri, moduli base di una grande installazione collettiva che ha voluto raccogliere e mostrare al pubblico italiano l’evoluzione della fiber e textile art contemporanea.

Dentro è fuori, 2022

MONOGRAFIA

Nel novembre 2022 è stata pubblicata la mia prima monografia in formato cartaceo.

Testi a cura di Giulia Nelli, Simona Bartolena, Silvia Franceschi, Mariacristina Maccarinelli, Barbara Pavan ed Erika Lacava

Editore: Tipografia Valdostana
Agenzia: Domino Communication
Design: Daniel Lavrano
Stampa: Tipografia Valdostana
© Giulia Nelli
ISBN 9791280492203