
Sono stata segnalata tra i 9 “Artisti in Evidenza” presenti nella pubblicazione “CUCCURUCUCU – Cosa spinge l’essere umano ad andare avanti?” a cura di Sabino Maria Frassà.

Sono stata segnalata tra i 9 “Artisti in Evidenza” presenti nella pubblicazione “CUCCURUCUCU – Cosa spinge l’essere umano ad andare avanti?” a cura di Sabino Maria Frassà.
L’opera Legami negati è stata esposta al Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio (VA) dall’11 maggio al 9 giugno 2019.
Inoltre, l’opera è stata selezionata dal Direttore del Musée de la Dentelle e sarà quindi in mostra a Caudry dal 20 giugno al 27 agosto 2019.

L’opera Senza fine è risultata finalista del Young Fiber Art Contest 2019
Inaugurazione sabato 11 maggio presso l’Imbiancheria del Vajro – Chieri (TO)

L’opera Legami negati, selezionata tra i 54 Miniartextil, è esposta a Montrouge dal 6 al 24 febbraio 2019 per la seconda tappa dell’edizione HUMANS Miniartextil 2018/2019.

L’opera Legami ancestrali è risultata finalista del
Premio Morlotti – Imbersago
16° Edizione 2018
ALTRI PAESAGGI
La giovane pittura e l’ambiente naturale contemporaneo.
Inaugurazione: sabato 20 ottobre ore 17
Sala consiliare del Municipio di Imbersago
dal 21 ottobre al 4 novembre
Al termine della prima mostra allestita a Imbersago, l’esposizione sarà ospitata dalla Permanente di Milano dal 4 al 10 dicembre 2018, che presenterà al pubblico le opere in concorso unitamente al premio alla carriera assegnato a Mino Ceretti.


OPERA SELEZIONATA PER L’ESPOSIZIONE, Isole, 2018, collant nero e carta adesiva nera, diametro 47 cm
Contemporary textile and fiber art project
Amatrice
Villaggio Lo Scoiattolo | via Ponte Tre Occhi 1
13 – 14 ottobre 2018
SINE QUA, NON è un evento di arte contemporanea, patrocinato dal Comune di Amatrice, coordinato da Ass.IlluminAmatrice, a cura di Barbara Pavan, inserito tra gli appuntamenti in calendario per la 14° Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI sul territorio nazionale.
Attraverso le installazioni site specific di SINE QUA, NON otto textile e fiber artist hanno trasformato altrettanti moduli abitativi temporanei in Wunderkammer componendo un percorso che parte dalla memoria per raccontare il coraggio, la speranza, il futuro. Poiché la rinascita dei territori non può prescindere dalla possibilità delle persone di realizzarvi i propri sogni, il progetto artistico diventa l’auspicio di una ricostruzione fatta di opportunità, sviluppo e crescita sociale, culturale, produttiva di tutta una comunità.
