IL VOLTO DELL’ALTRO. Installazione tra gli alberi di Giulia Nelli

IL VOLTO DELL’ALTRO

Installazione tra gli alberi di Giulia Nelli

a cura di lartquotidien

16 – 23 giugno 2021

Basilica di San Celso, Milano

Il giardino della Basilica accoglie l’installazione site specific della Fiber Artist Giulia Nelli che indaga attraverso il medium tessile il valore dei legami per riscoprire una rinnovata idea di comunità.

L’installazione site-specific “Il Volto dell’altro” mostra come l’interiorità dell’individuo, luogo inaccessibile agli altri nel quale recitano il loro dramma le passioni, i desideri, le abitudini e le motivazioni, venga spesso percepito come spazio protetto e rassicurante da contrappore con l’esteriorità dell’individuo stesso, luogo pericoloso dal quale proteggersi e anche spazio sociale chiuso che ha eretto barriere per salvaguardare le certezze e routine quotidiane.

L’opera sostiene l’importanza di superare tale dicotomia “dentro-fuori”, rappresentando la rete di relazioni che le persone possono intrattenere con l’altro da sé, per condividere progetti comuni con la collettività, grazie a nuovi rapporti non più segnati dall’indifferenza reciproca, bensì creativi e aperti alla possibilità di rinnovarsi.

OUTSIDE / IN THE GARDEN

“IL VOLTO DELL’ALTRO”

Installazione tra gli alberi di Giulia Nelli

16 – 23.06.2021

Giardino della Basilica di San Celso, Corso Italia 39, Milano

Orari di apertura: Mar-Ven 16.00-19.00; Sab-Dom 15.00-19.00

“Save Humanity”, a cura di Vera Agosti

L’opera “Paradiso perduto” (2020) partecipa alla collettiva “Save Humanity“, a cura di Vera Agosti, una mostra al tempo della pandemia sull’omonima pagina Facebook.

In un contesto economico e socioculturale caratterizzato da un’estrema precarietà e incertezza, l’opera si interroga su quale mondo riteniamo di aver perduto, visto che già da tempo nella società della “modernità liquida” l’individuo sembra aver rinunciato alla possibilità di sviluppare legami solidi intorno a progetti esistenziali condivisi, ricercando la felicità nell’ottenimento facile e veloce di emozioni forti e di relazioni deboli, provvisorie e appaganti nel breve periodo.

La pandemia in corso ha messo in evidenza come non esistano vie brevi per la felicità e come la libertà vera non stia nell’ampiezza delle possibilità di scelta, ma nel saper sviluppare e condividere progetti e idee per le quali lottare.

Focus in ARTEMORBIDA Textile Arts Magazine

In ARTEMORBIDA Textile Arts Magazine n°2 (gennaio 2021) è presente il Focus di Barbara Pavan sulla mia ricerca artistica.

[…] L’opera d’arte diventa testimonianza di una ricerca che confida nella capacità dell’uomo di edificare altri ponti di collegamento tra se stesso e l’umanità, che ripone una rinnovata fiducia nell’attitudine a inventare trame e orditi inediti per tessere intrecci migliori. […]”
Tratto da ANATOMIA DELLE RELAZIONI UMANE: LA RICERCA ARTISTICA DI GIULIA NELLI, di Barbara Pavan, pag 16.

Premio Città di Nova Milanese

L’opera Legami invisibili ha vinto il “Premio Città di Nova Milanese” sostenuto dal circolo Arci Enrico Rossi.

Il premio rientra nell’ambito del 22° Premio Vittorio Viviani, concorso artistico organizzato dalla Libera Accademia di Pittura, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Nova Milanese e il contributo del circolo Arci Enrico Rossi e dell’azienda Caimi Brevetti, oltre al supporto della Fondazione Rossi.

La premiazione si è svolta in diretta YouTube il 30 gennaio alle ore 17:30.

Due articoli dedicati alla premiazione qui e qui.

#LaFrana

L’opera Oblio (2020) è stata selezionata per essere pubblicata sul sito della Fondazione Stazione dell’Arte in risposta alla Open Call #LaFrana, un progetto che si inserisce nell’ambito della mostra Stefano Boeri. Sii albero a cura di Davide Mariani e Stefano Boeri Architetti.

Giulia Nelli, Oblio, 2020, collant e penna nera, 32,5×32,5 cm

Mostra internazionale “Dentro lo Specchio”, Museo d’Arte del XX e XXI secolo di San Pietroburgo e Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo

Sono lieta di essere una dei 18 artisti italiani selezionati per la mostra internazionale Dentro lo Specchio, organizzata dal Museo d’Arte del XX e XXI secolo di San Pietroburgo dal 10 Novembre 2020 al 31 Gennaio 2021.
Coordinamento a cura di Afrodite Oikonomidou.

La mostra tematica organizzata dal Museo d’Arte del XX e XXI secolo di San Pietroburgo–MISP (Музей Искусства Санкт-Петербурга XX-XXI веков) e dall’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo rappresenta uno degli eventi di punta nel programma annuale del MISP, che quest’anno ha scelto lo specchio e il riflesso come concetto intorno al quale sviluppare il progetto espositivo. Sono stati selezionati centrotrenta artisti contemporanei (provenienti da Russia, Italia, Francia, Spagna, USA, Grecia, Israele, Cipro, Rep. Ceca) attraverso le opere dei quali si cercherà di offrire al pubblico uno sguardo sulle infinite interpretazioni ispirate al tema dello specchio. Guardarsi allo specchio apre le porte all’infinito cosmico, al vuoto spaziale e a mondi paralleli con le loro magiche metamorfosi.
(tratto dal Comunicato Stampa della mostra)

DENTRO LO SPECCHIO
Mostra collettiva internazionale
Museo d’Arte del XX e XXI secolo di San Pietroburgo
10 Novembre 2020 – 31 Gennaio 2021