CONNEXXION II edizione, Savona

L’installazione Tu che ne sai (2024) realizzata appositamente per l’ex carcere Sant’Agostino di Savona affronta il tema dell’incomunicabilità tra le persone, del sentirsi incompresi e del barricarsi nella propria interiorità, considerata uno spazio protetto e rassicurante, nel quale trascorrere la quotidianità senza veri legami con il territorio e il tessuto sociale circostante. L’esperienza delle persone che hanno vissuto nella condizione di costrizione fisica della prigione può far riflettere sull’importanza della libertà interiore, senza la quale tutte le altre libertà non servono, e può offrire uno stimolo a sfruttare in chiave positiva le situazioni che si presentano, dando la giusta enfasi alle cose sperate, perché i sogni non hanno sbarre.

CONNEXXION. Festival Diffuso di Arte Contemporanea
per essere liberi. Tra identità e memoria
A cura di Livia Savorelli
20 – 27 aprile 2024
ex Carcere Sant’Agostino, Piazza Monticello, Savona
ARTISTI: Alessio Barchitta, Rocco Dubbini, Armida Gandini, Federica Gonnelli, Lorenzo Gnata, Monica Gorini, Carla Iacono, Gianni Moretti, Giulia Nelli, Filippo Riniolo.

Comunicato stampa
Video: RAI NEWS Liguria

La mostra “Filo Doppio” a Palatium Vetus, Alessandria

Filo doppio. Dialoghi tra artisti e maestri orafi, la preziosa rassegna frutto della sinergia tra artisti contemporanei e maestri orafi valenzani, è ospitata ad Alessandria nei saloni del “broletto” di Palatium Vetus da sabato 16 marzo a domenica 28 aprile 2024.

L’iniziativa è della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ha sempre prestato grande attenzione alla valorizzazione della tradizione orafa valenzana e dal 2020, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, finanzia il progetto culturale sviluppato dal Comune di Valenza per promuovere la prossima apertura della sede espositiva nell’ex Convento di San Domenico a Valenza.

In esposizione 14 opere-gioiello di Elizabeth Aro con Lombardi (2020), Elisa Bertaglia con Margherita Burgener (2021), Antonio De Luca con Ofir (2020), Emilia Faro con Monile – Jewels of Italy (2021), Carlo Galfione con Scuola orafa For.AL “Vincenzo Melchiorre”(2020), Gabriele Garbolino Rù (2022) e Viola Pantano (2021) con Gioj, Fukushi Ito con Il Diamante (2020), Chen Li con Gianpiero Pozzi (2023), Clara Luiselli con Etra Gioielli (2023), Giulia Nelli con HandMade (2023), Greta Penacca con Matteo Bonafede (2023), Alessandra Serra con Effemme (2023) e Alice Zanin con Ceva Gioielli (2020).

Approfondimenti sulle singole collaborazioni sono disponibili sul portale www.filodoppio.it , che raccoglie lo storytelling del progetto.

Le mostre allestite a Palatium Vetus sono gratuite,
aperte al pubblico sabato e domenica, orario 9-13/15-19.

MANIFIESTO IN DONO

La mia opera Luci nel buio (2023) fa parte della mostra collettiva per MANIFIESTO IN DONO, l’evento della galleria Manifiesto Blanco, curato e ideato da Myra Palange e nato per sostenere “La forza e il sorriso”, una Onlus che organizza laboratori di bellezza dedicati a donne in trattamento oncologico, presso ospedali e associazioni di volontariato su tutto il territorio italiano, perché ritrovino la forza dentro di sé e il sorriso davanti allo specchio.

L’opera Luci nel buio è nata per raccontare la possibile bellezza celata in situazioni di sofferenza e di disagio fisico ed emotivo. Piccole ellissi di luce affiorano dalle infrastrutture nere erette a difesa del proprio io e nelle notti tenebrose.

Manifiesto Blanco
 Via Benedetto Marcello 46, Milano
dal 25 al 27 gennaio 2024

Filo doppio. Dialoghi tra artisti e maestri orafi, Valenza

È inaugurata ieri la mostra Filo doppio. Dialoghi tra artisti e maestri orafi nella quale è esposto il bracciale Legami oltre il tempo (2023) che è il risultato di mesi di lavoro in collaborazione con il maestro orafo Armando Bianco di Handmade.

Attraverso l’idea dell’abbraccio, il bracciale diventa il simbolo di legàmi forti e inscindibili quali l’amore e l’amicizia. Il monile presenta un andamento sinuoso che ricorda quello di un’onda. Un filo di argento sottile avvolge la superficie del bracciale in ottone nero a rappresentare idealmente il fluire della vita, in cui due anime intrecciano la trama delle proprie esperienze supportando una il percorso dell’altra senza sovrastarsi. Il filo d’argento, a contrasto con il fondo nero del bracciale, conferisce profondità, luminosità e preziosità al gioiello.

Nelle foto alcuni dettagli di un’esperienza coinvolgente nel laboratorio di Armando Bianco; è per noi una grande soddisfazione essere stati scelti per la grafica del materiale per la comunicazione della mostra.

L’incontro 2023 è l’installazione site-specific realizzata per la mostra Filo Doppio.

Biblioteca Civica di Valenza
A cura di Lia Lenti e Domenico Maria Papa
dal 21 dicembre al 30 gennaio 2024

Video musicale

Segnalo con piacere il nuovo singolo LOUVRE del rapper milanese Not Good (Epic/Sony Music Italy) il cui video è stato girato all’interno della mostra “Threads of Identity” a HUB/Art Milano in cui sono presenti le mie opere. Un testo che condivide con il mio lavoro la ricerca di se stessi e di legami profondi e duraturi con gli altri.

Immagine tratta dal video presente su Youtube.

Threads of Identity”
a cura di Greta Zuccali
HUB/ART
Via Privata Passo Pordoi 7/3
20139, Milano
Fino al 14 gennaio 2024

Mostra ABECEDARIO e ARTRA projects

Lieta di esporre nella mostra collettiva ABECEDARIO a cura di Mengyin Wang con Roberto Borghi presso Associazione 21 di Lodi.

La mostra è il primo evento di ARTRA projects, nuovo progetto di ricerca sulla giovane arte internazionale, che nasce dalla lunga storia della Galleria ARTRA (fondata nel 1978), attualmente diretta da Matteo Masciulli. ABECEDARIO è un titolo che rimanda a un’idea di basilarità, alla consapevolezza di essere all’inizio di un percorso, alla necessità di imparare costantemente ad articolare il proprio linguaggio espressivo: caratteristiche comuni agli artisti in mostra.

Spazio 21 di Lodi
29 ottobre – 2 dicembre 2023
giovedì, venerdì e sabato dalle ore 15 alle ore 19

LEGAMI E FRATTURE – mostra personale

Si è inaugurata il 1 luglio la mia mostra personale LEGAMI E FRATTURE
presso la Fondazione Vittorio Leonesio all’interno del progetto
Scintille d’Arte a cura di Mariacristina Maccarinelli e Kevin McManus.

La mostra di Giulia Nelli LEGAMI E FRATTURE propone una lettura personale della realtà, della società e delle dinamiche insite nella vita di ognuno di noi. […]
Il titolo della mostra vuole evocare la sua poetica Legàmi-Légami, l’indagine che, per stessa amissione dell’artista “affronta due tematiche: da un lato la complessità dei legami che si instaurano tra le persone, cercando di cogliere la carica emotiva che generano interiormente nell’individuo; dall’altro lato, la rete di relazioni che compongono una comunità, con un’attenzione particolare al desiderio dei giovani di far parte di un sistema di connessioni, idee ed energie in continua evoluzione (…)”. Fratture al contrario sono le rotture, le lacerazioni che pratica sul materiale durante il processo di creazione dell’opera. Sono fratture visibili, reali, drammatiche, dolorose ma necessarie per dare vita nuova al tessuto, nella stessa maniera in cui è necessario dopo una delusione, un dolore, una mancanza, una separazione, ripartire e rialzarsi con fiducia nell’attesa di un nuovo giorno, di ciò che il futuro e la vita riserva.
(Tratto dal testo “Suggestioni simboliche e forme visionarie” della Curatrice Mariacristina Maccarinelli)

Leonesia- Fondazione Vittorio Leonesio
Giulia Nelli. Legami e fratture
A cura di Mariacristina Maccarinelli e Kevin McManus
1 – 31 luglio 2022
Orari apertura: venerdì, sabato e domenica ore 16:00 ― 20:00, ingresso gratuito